"Who don't wanna stand inside your love? Who don't wanna be the one you love and live for?" Smashing Pumpkins- Stand inside your love "Le strade del mondo erano gonfie di modi per cacciare via il dolore, e noi..le prendevamo tutte" Trainspotting "Si dice che quando la nave è salpata, solo un matto può continuare ad insistere, ma la verità è che io sono sempre stato un matto" Tim Burton- Big Fish Questa sera la luna sogna più languidamente; come una bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni, e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio. Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere su questa terra una lagrima furtiva, un pio poeta, odiatore del sonno, accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima dai riflessi iridati come un frammento d'opale, e la nasconde nel suo cuore agli sguardi del sole. Baudelaire- Tristezze della luna
Capito, detestate iobloggo.
Me too, in effetti.
Mi trasferisco su wonderlandbody.splinder.com
E basta.
Giurogiurogiuro la smetto di fare la barbona del web.
E l'ultima storia e poi vado a dormire. Lo giuro.
Che per la prima volta non ho paura dell'inverno.
Come se.
Mi avessero srotolato apposta sopra la testa notti lunghissime di raso.
Stelle appese gomitoli incandescenti.
Per girare affamata e strapparvi dai denti favole.
PEr tirare fuori il lato molle e unico del vostro coraggio.
La faccia più sensibile del vostro cinismo da discount.
No non parlarmi del tuo nuovo amore parla di chi hai amato davvero.
Per favore, ti prego, della tua mano nella sua e della sua consistenza di biscotto.
Flash.
Di ciò che dicevano gli occhi e di ciò che non usciva dalle labbra.
Di come la notte ti segue e sa ringhiare
-il suo nome-
come un cane.
Randagio.
Stop.
Di un sogno in cui credi ancora.
Pezzo di torta.
Di quando non c'è verso di dormire.
Sorso di thè.
Sorridimi come quando sei vivo.
Sigaretta.
Se la luna esiste anche dietro gli alberi.
Il conto, prego.
Guardami pure storto, libero, leggero,
sono ora una bambina
-soltanto-
che ha avuto quello che voleva,
un tè da bambole
con tutto quello
che ci sopravviverà*
Eccola di nuovo lì la ragazzina pestifera anche stanotte è tornata quanti sforzi per mandarla via si è lei riconosce i pantaloncini rosa Cristo siamo in dicembre quella sta in pantaloncini -rosa- si sveglia sudato cerca qualcuno a cui scrollare le spalle e dire l'hai vista l'hai visto che aveva due occhi così quel sorriso da qui a li non c'è nessuno è solo scrolla le sue di spalle esce nella notte beh tu hai solo quella felpina e siamo sempre in dicembre tesoro la strada è un nastro trasportatore da aereoporto e lui ha un mucchio di valigie in testa e finisce davanti a casa sua le grida con gli occhi ti ho sognata gatta un mozzicone acceso gli cade proprio sulla testa casualmente sulla testa ah è sveglia la piccola stronza mi ha sentito la mia cara lei non c'entra in fondo ma a lui piace crederlo gli piace quando entra nella stanza coi suoi pantaloncini rosa il suo corpo caldo e lui può far aderire le labbra alle sue in modo esatto e rimenere così quanto vuole ma è lei o è un rimorso che scuote la testa e con quegli occhi così e quel sorriso da qui a lì gli lecca un orecchio per gioco e sussurra sul serio Io so mettere più segreti di te in un bacio